"il ponte"

Posted by Marco (Verbania, Italy) on 24 April 2008 in Landscape & Rural and Portfolio.

Dondola un ciuffo d’erba vicino ad un piccolo ponte.

Ponte di pietra che unisce chi non c’è più con chi vive ancora in questo mondo. Avvicina persone che abitano in luoghi lontani ed aiuta a sorpassare ostacoli e difficoltà

Prima lontani, poi più vicini, poveri contadini sospirano sotto il peso della loro gerla recandosi a quel ponte che unisce le loro case con i campi. Senza di lui non potrebbero mangiare. Molti bambini, di mattina e sera, corrono veloci su quel tappeto di sassi che congiunge il loro villaggio con la scuola più vicina. Senza di lui non potrebbero crescere. Una signora anziana accompagna il proprio marito sul quel passaggio che attraversa il fiume, l’ospedale si trova sull’altra sponda. Senza di lui non potrebbe farlo curare.

Danza una farfalla sopra e sotto quei grandi sassi grigi e freddi. Ripete a se stessa che brevità è bellezza, lei ha il dono dell’eterna giovinezza. Si specchia in una pozzanghera mentre i raggi del sole illuminano le sue ali delicate. Da giovane apparteneva ad una ricca famiglia, produceva seta di ottima qualità. Ma crescendo, si sa, le cose possono cambiare, così una mattina di aprile si svegliò, tolse il prezioso vestito e decise di lasciare tutto. Volò lontano e si posò su un gruppo di viole cresciute nella terra nera trai sassi del ponte, si mise ad osservare chi passava, così decise di trascorrere il suo giorno di vita.

Un gatto rosso e astuto vive nei boschi intorno al fiume ormai da due anni, il ponte lo ospita e aiuta nelle notti più fredde. Quel felino si iscrisse all’università dei randagi e li si laureò in breve tempo con il massimo dei voti. Caccia, arruffa, ruba, ogni tanto fa un grande fracasso andando a botte con donnole, faine ed un tasso, non teme nessuno. Non ha rimorso ne è vendicativo. Nel camminare è goffo ma quando decide di correre diventa veloce come un fulmine nel cielo scuro di luglio.

Passa l’acqua, trascorrono le stagioni, il ponte non crolla e continua a narrare molti racconti.
Continua a offrire rifugio a viandanti, animali e strani personaggi. Intanto i ricci coprono il suo tracciato, grosse castagne inondano il selciato e rotolano a valle suonando rocce, tronchi e foglie ormai secche.

Quante persone attraversano il ponte senza mai fermarsi a pensare, senza mai fermarsi ad osservare cosa c’è intorno a loro. Non si preoccupano del presente, progettano sempre e solo per il futuro, non sanno apprezzare nè ciò che possiedono, né i momenti che trascorrono con le persone a cui vogliono bene. Se ogni tanto giunti nel mezzo del ponte, si fermassero a riflettere e guardassero almeno per una volta verso il basso, sporgendosi un poco, rimarrebbero stupiti. Si accorgerebbero infatti di quanta acqua in ogni singolo istante passa senza più tornare. Quell’acqua scorre lontano, come le storie di tutte le persone, come il fumo che esce lento dal camino per perdersi nel grigio del cielo invernale. Il tempo sempre trascorre, non si offende e non fa caso alla gente che non lo prende in considerazione, lui procede preciso per la sua strada.

Panasonic DMC-FZ30
1/100 second
F/5.0
ISO 100
36 mm (35mm equiv.)

ponte
fiume